Note
Lo stesso documento che parla del rinvenimento dei frammenti di statue in bronzo (scheda 161) segnala che "in altro terreno, di proprieta` sig. Gervasoni, vennero pure alla luce tre costruzioni parallele di varia grandezza, fabbricate in mattoni e in forma di cunicoli, con strato di carbone sul fondo, alto cm 4. Il materiale non sembra molto antico, ma la destinazione di tali costruzioni e` incertissima, non essendosi rinvenuto nulla che possa servire per formulare probabili congetture". . Anche lo Zerbi mette in relazione il rinvenimento dei bronzi con la presuta necropoli: ".. Fu appunto nel cortile dei signori Gervasoni che alla profondita` di un metro e cinquanta centimetri trovaronsi alcune costruzioni rassomiglianti a tombinature, rilevate graficamente dal signor ingegnere Guerinoni, e recanti evidenti tracce di affumicature e materie nerastre sul fondo, si` da lasciar supporre l'azione del fuoco. Vicino ad esse dice la tradizione siansi nei tempi passati rinvenute tombe con scheletri e monete".. Le tombe appartenevano a una necropoli di cui e` ignoto il numero di sepolture.