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10 - Usellini. Il mito del progresso

Realizzate nel 1960 per le nuove scuole medie di Vimercate, le quattro grandi tele di Gianfilippo Usellini (Milano, 1903 – Arona, 1971) raffigurano
la biblioteca magica, la galleria d'arte, la scienza e il lavoro. Si tratta delle principali attività spirituali e pratiche dell'uomo, raffigurate in un'atmosfera pervasa di fantasia e di sogno.
Usellini si ispira ai maestri antichi, convinto che il progresso non significhi solo andare avanti, ma anche conservare il meglio di quello che abbiamo alle spalle; per tale motivo inserisce in paesaggi e ambienti moderni personaggi abbigliati all'antica, provenienti dal mondo classico o dal Rinascimento. Quello che emerge è un singolare classicismo venato di metafisica.
In queste tele, dove il tempo pare sospeso e passato e presente si mescolano e si confondono, una biblioteca, un mappamondo, un museo possono diventare un mito, un luogo di meraviglie senza fine.