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V_AIR 2020 Città fluttuante

Il prossimo 7 settembre 2020 prende avvio la quarta edizione di V_AIR Vimercate Art In Residence, curata da Maria Paola Zedda, il programma annuale di residenze per artisti promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Vimercate per la valorizzazione dell'arte contemporanea e il sostegno della produzione artistica giovanile.
Dal 7 al 27 settembre i nove artisti selezionati attraverso il bando pubblico indetto dal Comune produranno le loro opere ispirandosi al tema "Città fluttuante / Post urban landscapes": una riflessione attorno alla città come palinsesto, luogo di attraversamento, di scambio commerciale e culturale, ma anche contesto di partecipazione e attivazione della sfera pubblica, del fare collettivo e delle sfide della complessità a cui ci apre il nuovo presente.
Le forme di apertura al territorio durante il processo di residenza artistica saranno molteplici: incontri con studiosi e teorici, studio visit, workshop, collaborazioni con realtà presenti nel territorio, indagini sul paesaggio urbano e sul contesto sociale e culturale.
A ogni artista selezionato in questa edizione sarà assegnato un atelier presso la sede del museo in cui creare le proprie opere.
Il museo diventa quindi luogo di produzione, fabbrica culturale, spazio di creazione, incontro e comunità.
Gli artisti di V_Air 2020 sono:
Gaia Bellini, progetto artistico: Sindoni vegetali. Rosso di robbia. Un lungo percorso di ricerca sul simbolismo del colore naturale porta l'artista a Vimercate a concentrarsi sull'estrazione di tintura dalle radici della robbia, una pianta spontanea da cui si possono ottenere più di 150 variazioni di rosso con cui realizzerà dei libri d'artista e una serie di tele.
Tiziano Demuro, progetto artistico: Vicus M. L'artista propone un progetto fotografico su Vimercate partendo dalla toponomastica come spunto per indagare le sue stratificazioni storiche, in dialogo con i luoghi di passaggio, i mercati, le persone.
Salvatore Insana, progetto artistico: Ecate, Oggi. In epoca pre-cristiana, la dea Ecate era la divinità degli incroci, dei cicli lunari e dei viaggi, anche nell'aldilà. Dov'è Ecate oggi? Chi è diventata? Quali segni/segnali proteggono e controllano oggi i “viandanti”? La dialettica sempre più complessa tra sicurezza e sorveglianza trasforma le città e diviene oggetto della ricerca dell’artista che indagherà questi aspetti mediante la realizzazione di un video.
Bingxuan Li, progetto artistico: Who Is She? Attraverso la realizzazione di una live performance l'artista propone una riflessione sul contemporaneo: città immerse in un flusso rapido e ininterrotto di parole, idee, persone, luoghi, idee apparentemente in accordo o in disaccordo, molto più spesso semplici incomprensioni.
Francesca Marcolin, progetto artistico: I luoghi comuni della città fluttuante. Il progetto prevede la realizzazione di una serie di circa 10 disegni su carta ispirati alle scritte trovate sui muri della città al fine di portare l'attenzione sui luoghi comuni e le contraddizioni che spesso esprimono, ridisegnando un palinsesto della città attraverso le sue voci.
Florian Muller, progetto artistico: La città che male -Inf. VII-XII. L'opera proposta è un lavoro di scultura in cartapesta e colori acrilici, un plastico “infernale” della città, inquinata da allegorie dantesche.
Silvia Piantini, progetto artistico: La Città Verde. L'artista intende proporre una riscrittura del territorio dal punto di vista delle piante, focalizzando lo sguardo sulla natura inosservata della vita vegetale spontanea al fine di ricavare una rappresentazione simbolica della città, una mappa a collage con le foglie raccolte durante la residenza.
Martin Romeo, progetto artistico: Paesaggi Mobili. Attraverso la consultazione e selezione di materiali d'archivio l'artista crea un video attivabile in realtà aumentata che intende raccontare il territorio e la sua evoluzione, narrandone le trasformazioni.
Rossana Sangirardi, progetto artistico: Città - non luogo. L'artista cerca di indagare oltre l’apparenza delle cose, proponendo sculture e installazioni site-specific che cambiano in base all’angolo di osservazione.

Gli atelier degli artisti saranno aperti al pubblico in momenti programmati e diventeranno luoghi di incontro e ascolto con gli abitanti, i curatori studiosi, artisti.
Il periodo di residenza si concluderà con l'inaugurazione della mostra collettiva nella quale saranno esposte, dal 26 settembre al 25 ottobre 2020, tutte le opere realizzate.
Per l'occasione il Museo MUST esporrà accanto al percorso permanente anche le opere acquisite nelle precedenti edizioni di V_AIR.